Nuove regole in arrivo su contributi e fisco delle partite Iva. Da un lato, si studia un’aliquota Inps ridotta sui professionisti freelance (quelli che non hanno una Cassa privata di riferimento). Dall’altro, l’ipotesi a cui sta lavorando il Governo è quella di consentire alle Pmi di pagare le tasse su quanto realmente incassato e non più su quanto fatturato. Misure che, stando agli annunci delle ultime settimane, dovrebbero prendere forma nella prossima legge di Bilancio.
UILTuCS Agenti
Partite Iva, ecco come cambieranno le tasse per artigiani e commercianti
A prescindere dalle dimensioni aziendali e dalla forma societaria scelta tutte le imprese pagheranno le imposte allo stesso modo. Vale a dire, con un’aliquota proporzionale come avviene già per l’Ires (l’imposta sui redditi societari che si applica alle società di capitali: Spa e Srl). Aliquota che dal 1° gennaio 2017 scenderà dal 27,5% al 24% come già messo nero su bianco dalla legge di Stabilità dello scorso anno.
Pensioni, i conti dell’Ape: test-convenienza sull’uscita anticipata dal lavoro.
Il percorso per accedere all’anticipo pensionistico inizierà dal possesso di tre requisiti, ricordati nel verbale siglato ieri da governo e sindacati: almeno 63 anni di età; maturazione dei requisiti per l’assegno di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi; importo della pensione non inferiore a un certo limite, ancora da mettere nero su bianco.
Incinta, fu costretta a lasciare il lavoro: la sua ex azienda (che fa studi sulla fertilità) la risarcirà.
La decisione del tribunale di Lecce impone alla Lo.Li.Pharma di Roma a liquidare all’informatrice scientifica Roberta Martignago un risarcimento da 16mila euro. In corso anche un procedimento penale.