Rinnovo dell’AEC Industria: aggiornamento sulle trattative

Proseguono gli incontri per il rinnovo dell’AEC Industria, un passaggio fondamentale per il futuro della categoria.

Come UILTuCS abbiamo portato al tavolo negoziale tutte le indicazioni raccolte dagli agenti di commercio che hanno partecipato ai nostri incontri territoriali.

Un lavoro di ascolto e confronto che abbiamo voluto valorizzare con l’obiettivo di costruire, insieme, un nuovo impianto di tutele realmente aderente alle esigenze della professione.

Nel corso dei diversi incontri svolti a Roma in questi mesi, abbiamo rappresentato con serietà, competenza e precisione le ragioni degli agenti di commercio. Questo impegno ha portato alla presentazione di un testo da parte della controparte che, tuttavia, riteniamo non risponda alle necessità di evoluzione del settore.

Si tratta di una proposta che, a nostro avviso, guarda più al passato che al futuro: continua a considerare l’agente di commercio come un costo anziché una risorsa e relega l’attività di agenzia ad un ruolo marginale invece di riconoscerne il valore strategico nello sviluppo dei mercati.

Per UILTuCS è chiaro il punto: l’agente di commercio deve essere riconosciuto, anche nei testi normativi, come una figura centrale, capace di accompagnare le imprese nei processi di internazionalizzazione e nella transizione tecnologica.

Fino a quando non vedremo questo cambio di prospettiva, continueremo a respingere ogni proposta che non vada in questa direzione.

“Abbiamo portato al tavolo tutte le istanze raccolte dagli agenti, con senso di responsabilità e visione”- dichiara la dott.ssa Barbara Zanussi, delegata alla contrattazione collettiva di settore- “oggi però serve un cambio di paradigma: l’agente non può più essere considerato un costo da comprimere, ma una leva strategica per la crescita delle imprese. Senza questo riconoscimento, non ci sono le condizioni per chiudere un accordo. La nostra posizione è chiara e determinata: non arretriamo di un millimetro.”

La posizione di UILTuCS è ferma: continueremo a lavorare con determinazione per un accordo economico collettivo che valorizzi davvero il ruolo degli agenti di commercio  e garantisca tutele adeguate al presente e al futuro della professione.